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Home > Catalogo > Battiscopa e profili > CLIP MONTAGGIO BATTISCOPA LAMIN. KAINDL 30PZ + TASSELLI  
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Battiscopa e profili - Battiscopa e profili - CLIP MONTAGGIO BATTISCOPA LAMIN. KAINDL 30PZ + TASSELLI - CLIP PER IL MONTAGGIO DEI BATTISCOPA COORDINATI AI LAMINATI KAINDL CONFEZIONE DA 30 PEZZI COMPRESI TASSELLI E VITI

CLIP MONTAGGIO BATTISCOPA LAMIN. KAINDL 30PZ + TASSELLI


Prezzo: € 18.99

Kaindl CLIP PER IL MONTAGGIO DEI BATTISCOPA COORDINATI AI LAMINATI KAINDL CONFEZIONE DA 30 PEZZI COMPRESI TASSELLI E VITI





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CLIP PER IL MONTAGGIO DEI BATTISCOPA COORDINATI AI LAMINATI KAINDL

CONFEZIONE DA 30 PEZZI COMPRESI TASSELLI E VITI

18,99

A CONFEZIONE

 

COMPRENSIVI DI IVA E TRASPORTO

 

 

 

 

 

 

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ACCESSORI:

 

Pellicola PE Isolamento antiumidità
e barriera al vapore
Formato: 25 m x 2 m x 0,2 mm = 50 m2
Imballaggio: unità di vendita = 1 rullo
Peso: 7,50 kg / unità di vendita
100 rulli / pallet

 

 

Battiscopa 60/20 Costruzione: battiscopa in laminato, 0,3 mm laminato
Sostrato: MDF, a scarso rigonfiamento, E1
Decorativi: v. prospetto pag. 04-07
Décors: c
Formato: 2600 x 60 x 20 mm
Imballaggio: unità di vendita = 10 pz. pro decorativo / scatola= 26,00 m
500 pz. / pallet
Peso: 13,70 kg / unità di vendita

 

 

Clips per battiscopa Imballaggio: unità di vendita = 30 pz. / scatola
Per 10 m ca.
50 scatole / scatolone
Peso: 0,64 kg / unità di vendita

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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ONE 7.0 Certificato di collaudo

 
   
 

 

542 Kb

 

ONE 7.0 Certificato di qualità CELQ

 
   
 

 

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ONE 7.0 Certificato GreenGuard qualità dellapos;aria degli interni

 

 

 

 

 

 

 

 

CONDIZIONI DI VENDITA:

 

 

Eternal parquet vende I suoi prodotti con regolare licenza ed autorizzazione ma tutti I marchi e riferimenti appartengono comunque ai leggittimi proprietari.

 

Evitate di fare offerte se avete dubbi, contattateci PRIMA di fare qualsiasi offerta, saremo felicissimi di rispondere a tutte le vostre domande.

 

Manderemo al vincitore dell'asta una email al termine della stessa, qualora l'acquirente non dovesse procedere al pagamento del prodotto passeremo dopo settimane una alla richiesta di riborso da parte di ebay e provvederemo a segnalare l'accaduto con feedback negativo.

In caso di transazione positiva provvederemo immediatamente a segnalare l'utente con feedback positivo dopo il rilascio dello stesso ad eternal parquet.

 

Diritti di recesso:

 

se la merce non è conforme alla descrizione o al campione ricevuto in precedenza avete diritto di recesso entro una settimana dal ricevimento della merce, dovete tenerla in luogo asciutto ed esattamente imballata come vi è stata spedita fino alla riconsegna che sarà comunque a vostro carico.

Finchè la merce non giunge in magazzino, la responsabilita' della stessa è a carico del cliente cosi' come l'integrità delle confezioni.

Provvederemo a restituire l'intero importo pagato dal cliente entro e non prima dei 15 giorni dal ricevimento della merce nella sua totale integrita'.

 

 

 

Garanzie sui prodotti:

 

Tutta la merce è assistita dalla garanzia del produttore (24 mesi).

La garanzia è valida soltanto se l'acquirente riscontra difetti nella merce ricevuta,in ogni caso la restituzione della merce dovra' essere fatta nella piena integrità delle confezioni così come ricevute,la casa produttrice non si assume nessuna responsabilità sul trasporto del prodotto stesso.

 

Privacy:

 

tutti I dati raccolti riguardanti gli acquirenti sono espressamente utilizzati ai fini di vendita e non verranno divulgati a terzi in maniera alcuna.

 

Reclami:

tutti I reclami dovranno pervenirci a mezzo lettera raccomandata.

Campioni:

I campioni che spediamo sono puramente illustrativi, per una questione di correttezza verso la clientela scegliamo sempre quelli con caratteristiche piu' accentuate (grossi nodi nel caso di nodato o evidenti fiammature nel caso si tratti di fiammato). I campioni possono giungervi di varie misure e nella maggior parte dei casi tagliati in lunghezze che non creino problemi alla spedizione (per esempio se una toga è lunga un metro ve ne manderemo uno o due pezzi da 20/30 centimetri).

 

 

Vi consigliamo di contattarci prima di effettuare qualsiasi transazione, potrebbe esserci scarsa disponibilità di magazzino al momento dell'acquisto oppure potrebbe occorrere diverso tempo per la spedizione. I tempi di consegna solitamente sono piuttosto bevi (7-15 giorni).

 

 

IL PAGAMENTO DEVE ESSERE ANTICIPATO ENTRO 5 GIORNI DALL'ACQUISTO, LA MERCE VERRA' SPEDITA SOLO A PAGAMENTO EFFETTUATO ENTRO LE 24 ORE DAL PAGAMENTO O L'AVVENUTA CONFERMA DEL BONIFICO DA PARTE DELLA NOSTRA BANCA.

 

SI RICHIEDE MASSIMA SERIETA' DA PARTE DEGLI ACQUIRENTI.

TUTTI I PAVIMENTI SARANNO ACCOMPAGNATI DA FATTURA!

Potete visitare il nostro punto vendita BERTI direttamente ad Ariano Irpino ,trovate il nostro indirizzo anche cercando eternal parquet su www.berti.net.

siamo aperti dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21 domenica riposo. Eternal Parquet vende pavimenti in legno di tutte le marche, attrezzature per la posa, moquette e laminati,perlinati,boiserie,linoleum. I nostri prodotti sono rigorosamente made in italy e garantiti a durare nel tempo. Effettuiamo anche la posa in opera dei nostri pavimenti in tutta Italia, contattateci per saperne di piu'.

 

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TRASPORTIAMO IL MATERIALE OVUNQUE, LE SPESE DI TRASPORTO SONO GRATUITE IN ITALIA E DI 3 EURO PER MQ ALL'ESTERO.

 

 

INFO GENERICI:

 

 

Tipi di parquet

 

Chi ha intenzione di porre in opera il parquet nella propria casa o chi deve progettare un pavimento di questo genere, prima di verificare che cosa offre il mercato, è utile che conosca, prima di tutto, i 4 tipi principali di “parquet”. Essi sono differenti per materiale, tecnologia, qualità, prezzo, durata ed aspetto estetico.

 

Parquet tradizionale (o massello)

E’ formato integralmente da legno, nel 99% dei casi sul mercato si trova “grezzo” ossia da levigare e lucidare, è il parquet “classico” di una volta, ha i vantaggi di:
- durare più a lungo (il parquet tradizionale si può levigare più volte e tornare nuovo ma dipende dallo strato di legno a disposizione, la levigatura è consigliata in media ogni 10 anni e toglie circa 1 mm di spessore..);
- isolare maggiormente in quanto il legno è un isolante naturale, pertanto, maggiore è lo strato di legno più aumenta questa sua proprietà.
Gli svantaggi sono invece:
- un maggior tempo necessario per posarlo/levigarlo/lucidarlo;
- maggiori costi per questo tipo di lavori (si parte dai 25 ?/mq);
- è sconsigliato se si ha il riscaldamento a pavimento.
In commercio si trova soprattutto il “lamparquet” (la misura classica è in spessore 10x60x300mm) che costa al pubblico dai 20 euro/mq circa per le essenze più economiche.
Il prezzo del parquet tradizionale dipende essenzialmente da quattro fattori:
1) Essenza (es. il noce e olivo sono più cari dell’acero);
2) Spessore del listello (in genere si và dai 10mm fino ai 22mm);
3) Scelta (è importante sapere che la scelta non riguarda la qualità del materiale ma solo il disegno del legno, la scelta più costosa è il “rigatino” contraddistinto da venature del legno quasi parallele tra loro, questo tipo di scelta è peraltro abbastanza rara e viene generalmente venduta solo su richiesta. A seguire c’è la “prima scelta”, la “seconda scelta” e il “nodino”, la differenza è il numero di nodi presenti per mq e il fatto che le striature siano più o meno parallele);
4) Lunghezza del listello (si va dai 220mm fino ai maxi listoni di oltre 2000mm).
Il parquet tradizionale si può trovare anche prelevigato e preverniciato. Si tratta generalmente di parquet di provenienza estera, gli svantaggi sono che se il trattamento non è fatto “alla perfezione” e, in seguito, si possono avere dei problemi di stabilità in quanto il legno tende sempre ad adattarsi all’ambiente in cui viene posato. Iin Italia si preferisce, pertanto, posare il legno, farlo adattare per un certo periodo di almeno 30 giorni e solo dopo levigarlo e verniciralo
Un particolare tipo di parquet tradizionale è quello “industriale” in cui i listelli vengono posati verticalmente, usato sino ad oggi per ambienti a frequente calpestio (palestre e negozi) per la sua eccezionale resistenza. La sua bellezza particolare è stata oggi riscoperta soprattutto dagli studi di architettura che progettano con una certa attenzione tali tipi di ambienti e di edifici.

 

Parquet prefinito

E’ il parquet più diffuso al momento, è formato da uno strato di legno nobile, quello visibile al calpestio, ed un supporto in genere in legno “Flessibile”.
Nel 99% dei casi è “prelevigato” e “verniciato” e, quindi, non è necessario far altro che posarlo (tranne si vogliano dare trattamenti particolari di “ceratura” o di altro genere). A differenza del tradizionale “prelevigato e verniciato” questo tipo di parquet è ottimo per le sue doti di stabilità. Le variazioni di temperatura ed umidità che provocano movimenti nelle
fibre naturali del legno vengono, difatti, assorbite dai 2 strati (legno nobile + supporto) o, talora, anche 3 strati (legno nobile + supporto + legno nobile) da cui è composto il prodotto finito di parquet.
Naturalmente il tipo a 3 strati è più stabile del 2 strati e per questo anche molto più costoso.
I vantaggi del prefinto rispetto al tradizionale sono:
- maggior velocità di posa e utilizzazione del parquet;
- economicità della posa (si parte dai 15 euro/mq);
Gli svantaggi sono:
- minore durata (per il fatto che può essere levigato meno volte, dura comunque dai 30 ai 60 anni);
- inor potere isolante (Con supporto in legno peraltro questo aspetto non incide molto);
Sul mercato i trova essenzialmente parquet “prefinito” che parte da 10 mm ad un prezzo al pubblico sui 55-200 euro/mq.
Tutto tali prezzi sono indicativi perchè dipendono dal mercato, variabile nel tempo e secondo le zone di acquisto del materiale.
Il prezzo del parquet prefinito dipende essenzialmente da quattro fattori:
1) essenza
2) strato di legno nobile (nel parquet si paga la quantità di legno impiegato, nel “parquet prefinto” lo spessore va dai 2,5mm fino ai 5 mm);
3) scelta (come per il parquet tradizionale è importante sapere che la scelta non riguarda la qualità del materiale, ma solo il disegno del legno; la scelta migliore è il “rigatino” contraddistinto da venature del legno quasi parallele
tra loro, poi c’è la “prima scelta”, la “seconda scelta” e il “nodino”, la differenza sta nel numero di nodi presenti per mq e nel fatto che le striature siano più o meno parallele);
4) lunghezza del listello (si va dai 220mm fino ai maxi listoni di oltre 2200mm, carissimi).

 

Parquet impellicciato o stratificato

Ha uno strato di legno molto sottile (in genere di 1mm), visivamente l’effetto è uguale al parquet prefinto, per riconoscerlo bisogna guardandolo lateralmente misurandone lo strato di legno, le differenze sono soprattutto il prezzo, il minor potere isolante e la minore durata (in generagli impellicciati non possono essere levigati) anche se con supporti particolari (HDF) e speciali verniciature possono arrivare anche a superare la durata di un prefinto classico.

 

Parquet laminato

Lo strato superiore è in plastica colorata, vengono utilizzati soprattutto in ambienti di grande passaggio (sono praticamente idistruttibili). Si stanno diffondendo sempre più data la loro economicità e la grande varietà di
colorazioni e di riproduzioni del legno. Ne esistono di bassa e di alta gamma, (per quelli “usa e getta” si parte al pubblico dai 15 euro/mq), quelli di alta gamma danno riproduzioni fedelissime del legno, supporti insonorizzanti per evitare il rumore quando ci si cammina, alti poteri isolanti termici oltre che acustici, bisellature per riprodurre la
struttura del parquet massello.

 

Parquet industriale

Un tipo particolare di parquet (assimilabile al tradizionale) è quello chiamato "industriale" si tratta di un pavimento estremamente robusto adatto ad ambienti soggetti a traffico intenso ma ora molto usato anche per abitazioni dato il suo particolare aspetto estetico. Questi parquets sono formati da tanti listelli di piccole dimensioni assemblati fra loro e compattati in blocchetti a forma di
parallelepipedo che diventano veri e propri moduli per l’esecuzione della pavimentazione. Con la disposizione di questi moduli ed anche con l’inserimento nelle fughe di un listellino in legno di diverso colore si possono creare giochi estetici molto piacevoli che danno un tocco di originalità alla pavimentazione. Al momento si stanno diffondendo soprattutto grazie agli studi di architettura che cercano sempre più originalità nelle soluzioni d’arredo. Può essere abbinato perfettamente sia allo stile old-country che ultra-moderno (parquet wengè scuro ed elementi d’arredo cromati).

 

 

 

La scelta dell'essenza

 

La scelta di una specie legnosa è dettata dal gusto personale, ma occorre considerare la funzione del locale in cui si posa il parquet.
Nel bagno o in cucina, dove vi è molta umidità il parquet non può andare posato flottantema solo incollato. Legni adatti sono il Merbau, il doussiè africa, il rovre , il Teak e l'iroko, usati anche per i bordi delle piscine e per i mobili da giardino, perché sono dei legni che non si modificano per il caldo o l'umidità. In cucina si può anche utilizzare un legno più duro, come il Padouk. In piccoli ambienti è preferibile usare formati piccoli perché la superficie calpestabile è ridotta e il disegno non si vede. In ogni caso è importante la verniciatura del parquet, se la vernice è fatta a regola d’arte e chiude tutti i pori del legno può utilizzarsi qualsiasi essenza per qualsiasi ambiente.
Solitamente, poi, non si cambia il tipo di posa e la specie legnosa tra la zona giorno e la zona notte.

 

La varietà

Il parquet offre un'infinita varietà di toni, che vanno dal chiarissimo acero d'ispirazione nordica allo scuro wengè o merbau, decisamente di tendenza.
Le varianti cromatiche vengono poi ampliate dal gioco delle venature, molto evidente per esempio nell'olivo.
Al momento della scelta, oltre a variabili soggettive come il colore, il formato e il disegno di posa, è bene valutare anche caratteristiche tecniche come la stabilità e la durezza, nelle quali eccellono rovere, iroko, cabreuva, doussiè, merbau, teak e afrormosia.

 

Valutazioni tecniche

 

  • Al momento di decidere l'essenza è bene ricordare che il legno, a contatto con la luce, si ossida e cambia colore; in genere tende a diventare più scuro, ma nel caso del Teak schiarisce.

  • Negli ambienti poco luminosi sono preferibili le essenze chiare.

  • Se l'abitazione è provvista di riscaldamento a pavimento, meglio scegliere il prefinito per il basso spessore e le doti di stabilità: caratteristiche che ne permettono la posa su ogni sottofondo.

  • Doussie, Iroko, Merbau, Teak Asia sono specie legnose più idonee per l'utilizzo anche in bagni, cucine e in presenza di riscaldamento a pavimento. Una buona verniciatura o più mani della stessa permettono tuttavia di scegliere tutte le essenze.

  • Cabreuva, Mutenye, Olivo sono legni che maggiormente evidenziano i cromatismi naturali del legno.

  • Eventuali macchie di colore create dalla presenza di tappeti ed altri oggetti, tendono a scomparire quando il pavimento viene esposto a luce ed aria.

  • Se sul legno tradizionale sono presenti infiltrazioni di silice (macchie bianche) esse scompaiono con una vernice all’acqua, la loro presenza in maggiore o minore quantità dipende dal tipo di essenza (il doussie africa spesso ne abbonda).

  • Durante l’ossidazione del Doussiè, possono accentuarsi, anche marcatamente, differenze cromatiche tra i singoli elementi.

  • Il Teak, al momento della posa, si presenta con forti stonalizzazioni nerastre che, con l'ossidazione, tendono a scomparire.

  • In alcuni legni (Iroko, Doussiè, Merbau, Panga-Panga, Wengè) possono essere presenti altre micro-concrezioni minerali di colorazione variabile dal biancastro al giallo limone.

 

 

 

Tradizionale o prefinito

Tra un parquet tradizionale e uno prefinito il risultato estetico è pressoché lo stesso e la differenza non è visibile. Ci sono, tuttavia, alcuni diverse modalità di posa che fanno scegliere un tipo piuttosto che un altro in base alle necessità e ai tempi a disposizione.
Gli elementi prefiniti, per esempio, sono da preferire quando l'urgenza non consente il rispetto di tempi lunghi, oppure quando, in una casa ristrutturata, viene messo in opera su un pavimento preesistente. Se non si vogliono segare troppo le porte meglio utilizzare degli spessori da 10mm (si trovano anche nei prefinti di ultima generazione). Il pavimento in legno massiccio richiede tempi più lunghi per posa e finitura: fino a 45 giorni in base al tipo di posa.
Le essenze più richieste sono quelle tropicali (iroko, lapacho, teak, doussiè, ipè, padouk, wengè) perché si trovano in un'ampia scelta di colori e tonalità con molteplici possibilità di abbinamento. Inoltre possiedono mediamente un maggiore grado di durezza di quelle europee (acero, noce, frassino, robinia, larice, rovere, ulivo).
Il prefinito è senz'altro preferibile quando si vuole rifare il pavimento senza spostarsi da casa, evitando il disagio di un cantiere e il trasloco dei mobili: veloce e facile da posare, è calpestabile dopo un giorno dall'incollaggio dato che si evitano lamatura e verniciatura in opera.
Rispetto al parquet massiccio, questo tipo di parquet è più costoso a causa della tecnologia con la quale viene realizzato. Permette però l'utilizzo di formati più grandi e si può impiegare senza problemi anche in bagno e in cucina.

 

Flottante e incollato

La posa flottante è un particolare metodo di posa del parquet che permette un eventuale riutilizzo dei listelli in altri ambienti, in quanto non prevede l'utilizzo di colla per il fissaggio. I listelli di parquet vengono infatti incastrati con una combinazione classica di 'maschio-femmina' di cui tantissime sono le variazione ed i brevetti con cui le diverse case produttrici chiamano il tipo di incastro. Lo strato di parquet va comunque isolato dalla base del pavimento oltre che con un tappetino (in genere 2mm) anche
con un foglio di nylon e una guaina bituminosa, oppure con una lastra di polietilene espanso a cellule chiuse. Questi rivestimenti aiutano a limitare la risalita di umidità, attenuano i rumori dei calpestii, e minimizzano i difetti di posa. Tra i vantaggi di questa montatura, oltre alla possibilità di recuperare i listelli di legno per un futuro pavimento in un altro locale si apprezza la velocità di montaggio che non soffre delle lunghe settimane di attesa per l'asciugatura della colla. Il flottante viene applicato solo ai parquet
prefinti, per il tradizionale,tranneche lo si lasci “a vista” (senza verniciatura) è impossibile una posa flottante.
La posa con colla è indicata soprattutto per il parquet classico in legno massello o i prefinti da 10mm. Su una base ben asciutta e livellata si passa uno strato di colla dove poi si appoggeranno i listelli. Per incastrare al meglio i listoni si batte con un martello appoggiando un pezzo di legno sui listelli da fissare. Questa operazione è estremamente delicata perchè ogni calpestio del pavimento non ancor asciutta può rovinare il perfetto livellamento del legno. La colla può essere di base poliuretanica o di
base d'acqua. Questo tipo di posa assicura un effetto compatto del pavimento, senza lasciare fessure. Tra gli svantaggi risulta essere sensibile all'umidità.
La posa chiodata viene effettuata per i parquet tradizionali spessi 22mm.

 

Il battiscopa

Esistono in commercio svariati tipi di battiscopa adatti ad ogni ambiente.Una prima distinzione si può fare sul materiale in cui sono fatti. I più utilizzati sono quelli in legno, in special modo ramino, tinto in varie tonalità che di solito vanno abbinate al colore degli infissi (porte e/o finestre). Per ambienti più "rustici" quali tavernette, mansarde, case di montagna ecc. si utilizza il pino, lucidato naturale, miele o noce.
Per "riprendere" essenze più pregiate evitando di optare per aste in massello (che tra l'altro dubito si trovino correntemente in commercio) esiste il battiscopa impiallacciato.
Da diverso tempo si usa per i battiscopa laccati (non sempre) il medium density (MDF). Questo materiale, costituito da un impasto di scarti di legno, ma molto più compatto del truciolare, presenta una notevole resistenza e una superficie molto liscia adatta perciò ad essere laccata.
Prodotti con lo stesso materiale, si possono trovare battiscopa rivestiti in pvc. Alcune case producono dei materiali esteticamente molto simili al legno, ma di questo non si tratta e sono più prodotti più confacenti a locali pubblici affollati dove la robustezza e la lavabilità sormontano l'estetica anche se, indubbiamente, il basso prezzo attira.
Ci sono anche battiscopa in puro pvc e addirittura adesivi, ma si scarsa qualità.
Altra distinzione si fa in base alla forma. La principale è tra battiscopa liscio o con piedino. Oltre all'estetica, il piedino è utile a coprire eventuali imperfezioni nel rivestimento. I due tipi si dividono a loro volta per spessori e altezze diverse soprattutto per ragioni di gusto estetico.
Solitamente si trovano in commercio battiscopa non più spessi di 14 mm e non più alti di 10 cm. Può capitare di gradire un battiscopa più alto o più spesso, a volte può risultare addirittura necessario (per coprire ad esempio evidenti imperfezioni nel rivestimento

 

 

 

 

 

come e dove acquistare il parquet

 

Chi ha deciso di mettere il parquet nella propria abitazione deve cercare quello che, a pari caratteristiche, costi meno.
Il primo consiglio è quello di leggere attentamente queste pagine per conoscere quali siano le caratteristiche che influenzano il prezzo. Troppo spesso ci si accorge solo dopo che si è acquistato un “impellicciato” invece che un prefinto.
Sul mercato i punti vendita come le offerte sono veramente tante, quasi infinite, muoversi in questa giungla non è semplice, ma neanche impossibile. Questi sono i passi da seguire:

  • Recarsi in un negozio monosettoriale o specializzato in materiali per edilizia e giardinaggio (in genere si trovano nei centri commerciali poco fuori dal centro cittadino) e cominciare a scegliere l’essenza che piace.

  • E’ importante annotare le seguenti caratteristiche (non tutte sono messe in evidenza):

  • 1) tipo di parquet: tradizionale, prefinto, impellicciato o laminato

  • 2) denominazione esatta dell’essenza (una “cabreuva dorada” è diversa da una “cabreuva incenso”)

  • 3) formato dei listelli (spessore, larghezza e altezza)

  • 4) per i parquet prefinti: spessore del legno nobile

  • 5) prezzo finale (comprensivo o meno di iva, di trasporto, ecc.)

  • 6) disponibilità (il parquet è pronto o meno in magazzino, quali sono i tempi di consegna)

In genere i grandi centri di distribuzione hanno i prezzi “più bassi” ma avendo anche una vastissima gamma di prodotti di dubbia qualita' e bisogna anche sapere “cosa” si sta comprando. e spesso in questo può invece guidare meglio il semplice rivenditore sotto casa.
Una volta individuato il tipo di prodotto ricordarsi di fare un giro anche in internet.

 

L'acquisto e la posa in opera

Nell’acquisto, calcolare un 10% circa di materiale in più, per compensare lo sfrido (il materiale di scarto dovuto ai tagli per addattare i listelli ai muri perimetrali, ai pilastri, agli sguinci di porte e finestre). Lo sfrido da calcolare dovrà essere maggiore percentualmente in caso di ambienti molto articolati e piccoli, oppure in caso di disegni particolari del pavimento, minore per stanze regolari di grandi dimensioni o con disegni e composizioni semplici.
Bisogna inoltre tenere presente i seguenti accorgimenti tecnici:

  • Lasciare il materiale (senza toglierlo dalle confezioni) per almeno 24 ore ad ‘ambientarsi’ nel locale in cui andrà posato.

  • Accertarsi che il supporto, oltre che piano e pulito, sia anche realmente asciutto (soprattutto se il sottofondo è in argilla espansa può sembrare asciutto ma in realtà non esserlo).

  • Il telo di polietilene isolante può essere vantaggiosamente sostituito dal sughero: si spenderà qualcosa di più ma si avranno prestazioni decisamente superiori in fatto di isolamento termico e acustico.

  • Nel posare il parquet è meglio lasciare uno spazio di 7/8 millimetri tra il parquet e le pareti perimetrali per prevenire le eventuali dilatazioni del legno. Sarà il battiscopa a nascondere la fessura.

  • Il sottofondo di posa deve essere completamente asciutto per non compromettere l'azione degli adesivi e non alterare le dimensioni dei listelli.

  • Per l'incollaggio su fondi non assorbenti è meglio utilizzare colle bicomponenti, che non cedono umidità al legno.

  • Evitare di incollare il parquet quando la temperatura ambiente supera i 20 gradi.

  • La posa del parquet va iniziata dalla parete più diritta, oppure secondo l'allineamento principale che decide il progettista. Su quella opposta si procede agli eventuali aggiustamenti.

  • Nella posa a correre, i listelli vanno messi perpendicolarmente alla parete illuminata per ridurre la vista dei giunti.

  • La posa del parquet può essere effettuata in vari modi: galleggiante o flottante, incollata, a tolda di nave, a mosaico, con finitura a fascia e bindello, a cassero regolare e a spina di pesce.

 

 

I tipi di posa

 

Nella posa galleggiante o flottante I vari elementi vengono posati su di un piano livellato e su un sottile strato di materiale isolante acustico, incollando gli incastri perimetrali con colla vinilica. Il materiale fonoassorbente crea un contatto uniforme tra parquet galleggiante e piano di posa ed impedisce la formazione di zone a diversa sonorità.
Questo tipo di posa è usato di solito per il listone prefinito.
La posa incollata può essere usata per il listoncino o listello, il lamparquet, il mosaico, il listone prefinito. Il lamparquet è in legno massiccio ed è spesso 10 mm circa, largo 4-6 cm e lungo 20-30 cm. Dopo la posa deve essere levigato, stuccato e verniciato come il listello, che misura 10, 14, 17 mm di spessore, è largo circa 6-10 cm e lungo 30-60 cm.
La posa inchiodata è usata per il listone tradizionale di spessore 22 mm caratterizzato da una lavorazione a maschio e femmina. Gli elementi vengono incastrati tra loro e poi inchiodati. Non può essere posato su un pavimento preesistente e deve essere inchiodato su magatelli di legno immersi in un sottofondo di cemento.
La posa a "tolda di nave" viene definita anche a cassero irregolare a correre. Si compone di elementi che sono sfalsati l'uno rispetto all'altro. Vengono usati legni di lunghezze diverse. Il disegno che ne risulta non è ripetitivo e si adatta ad ambienti moderni. Per ridurre la vista dei giunti, disporre gli elementi i posizione trasversale rispetto alla fonte di luce, partendo dalla porta. Attualmente sono disponibili molti parquet prefinti che la riproducono affiancando 3 listoni di legno sfalsati.
La posa a mosaico è una geometria premontata a quadrotti di 24x24 cm o 30x30 cm, ottenuti accostando 5-6 lamelle in verticale e 5-6 lamelle in orizzontale. La lamella è il formato più piccolo e nel mosaico viene fatta con scarti di legno povero, posati a incollaggio. E' usata soprattutto per i pavimenti delle camere da letto. Un disegno simile al mosaico può essere ottenuto con una geometria di posa con elementi a forma di quadro.
La finitura a fascia e bindello e' realizzata partendo dal centro e creando una specie di tappeto, cioè un campo squadrato con geometria a piacere. Si posa una cornice lungo il muro fatta di elementi paralleli l'uno all'altro, cioè il bindello, e una fascia lungo il perimetro della zona centrale. E' usata in stanze con pareti irregolari.
La posa a cassero regolare e a spina di pesce Hanno elementi sfalsati l'uno rispetto all'al

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